TERAPIE ANTICANCRO: TOSSICITA’ CUTANEA DA BIOLOGICI INTERESSA SINO A 80% DEI PAZIENTI

Sono uno dei principali problemi per i pazienti oncologi, nonostante la maggiore efficacia, le terapie come chemio, radio e i nuovi farmaci biologici presentano un alto costo da pagare per circa l’80% dei pazienti: l’insorgenza di effetti collaterali e danni a livello cutaneo.

Leggi tutto...

Terapie anticancro, efficaci ma pesante tributo per la pelle

La tossicità cutanea da farmaci biologici interessa sino all’ 80% dei pazienti, con il rischio di abbandono delle cure. Il Board scientifico de “Il Corpo Ritrovato” fa il punto sulle strategie di accudimento per ‘salvare la pelle’

Roma, 30 settembre 2017 – Sono uno dei principali problemi per i pazienti oncologi, nonostante la maggiore efficacia, le terapie come chemio, radio e i nuovi farmaci biologici presentano un alto costo da pagare per circa l’80% dei pazienti: l’insorgenza di effetti collaterali e danni a livello cutaneo.

Leggi tutto...

Terapie anticancro efficaci ma pelle paga pesante contributo

Roma, 29 set. (askanews) – Sono uno dei principali problemi per i pazienti oncologici. Nonostante la maggiore efficacia, le terapie come chemio, radio e i nuovi farmaci biologici presentano un alto costo da pagare per circa l’80% dei pazienti: l’insorgenza di effetti collaterali e danni a livello cutaneo. In particolare i nuovi biologici che hanno modificato in maniera decisiva la prognosi, agiscono attraverso l’inibizione dei fattori di crescita che sono molto espressi a livello cutaneo. Le manifestazioni sono di vari livelli di gravità e comprendono un ampio spettro di condizioni: dermatiti, xerosi cioè secchezza cutanea), mucositi, fissurazioni e vere e proprie ragadi, rash cutanei, infiammazione dei follicoli piliferi, granulomi, alterazioni delle unghie.

Leggi tutto...

Cancro, l’8% dei malati rifiuta le cure per paura di perdere i capelli

ROMA – Ha un impatto maggiore della mastectomia, ed è l’aspetto più pesante della chemioterapia tanto che per molte donne l’ansia di perdere i capelli non è accettabile sino al punto di rifiutare le cure o sceglierne di meno efficaci. Le manifestazioni cutanee causate dalla tossicità delle terapie oncologiche possono avere un impatto molto pesante sulla qualità della vita dei pazienti. Provocano una estrema varietà di sintomi fisici ma hanno manifestazioni ‘estetiche’ che preludono a gravi ripercussioni sulla vita sociale e di relazione, nonché sulla psiche dei pazienti.

Leggi tutto...

Caduta dei capelli da farmaci  arriva una soluzione naturale

L’alopecia da chemioterapici insorge da 1 a 8 settimane dall'inizio della terapia ed è di solito reversibile. Nelle forme permanenti oggi si può risolvere grazie all’epitesi del capillizio.

L’alopecia da chemioterapici è lo spettro che affligge le donne colpite da patologie oncologiche perché ha un impatto maggiore sulla vita di relazione, come è emerso a Roma durante la riunione annuale 'Il Corpo Ritrovato' del boardscientifico dell’Istituto di ricerche dermatologiche Derming. L’incidenza dell’alopecia indotta da chemioterapia è del 65 per cento dei casi trattati e, per il 47 per cento delle donne che ne soffrono, questo è senz’altro l’effetto più traumatico della chemioterapia. Se in forma acuta, l’alopecia da chemioterapici si manifesta entro due mesi dall’inizio della prima somministrazione ed è nella maggior parte dei casi reversibile.

Leggi tutto...